Leader (Laison entre actions de dèveloppement de l'economie rurale) ovvero Collegamento fra azioni di sviluppo dell'economia rurale) è un intervento dell'Unione Europea a sostegno di piccole porzioni di territorio che fungono da veri e propri "laboratori" in cui si sperimentano azioni innovative e integrate di sviluppo.
La classificazione delle aree rurali europee su cui interviene l’iniziativa Leader viene effettuata sulla base delle seguenti caratteristiche:
- densità demografica relativamente bassa, invecchiamento della popolazione, esodo dei giovani più qualificati, ecc.;
- importanza più o meno rilevante del settore agricolo, declino dell’occupazione e dell’attività agricola;
- diversi livelli di ricchezza, aumento del numero di persone in situazione precaria, maggiore isolamento dovuto alla scomparsa di taluni servizi alle imprese e alle persone, ecc.
L’Iniziativa comunitaria propone un’impostazione in materia di sviluppo rurale basata su alcuni principi:
- Organizzazione - di una partnership locale nota come “gruppo di azione locale” (GAL);
- Elaborazione e messa in opera di un “piano di sviluppo locale” (PSL);
- Multisettorialità e ricerca sistematica di collegamenti tra le azioni nel quadro di una strategia globale integrata;
- Cofinanziamento di questi piani d’azione ad opera della Commissione europea, degli Stati membri e/o delle Regioni mediante l’erogazione di una dotazione finanziaria globale;
- Organizzazione in rete dei territori interessati a partire da un “Osservatorio europeo LEADER” con sede a Bruxelles e affiancato da Unità nazionali.
Il programma "Leader" è arrivato oggi alla sua quarta forma di applicazione per giungere all'attuale programmazione all’interno del PSR Piano di Sviluppo Rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2007-2013, approvato dalla Commissione Europea nel 2007 "Asse IV Metodo Leader" (2007-2013). I nuovi obiettivi riguardano essenzialmente l'aumento della competitività del settore agricolo e forestale, la valorizzazione dell'ambiente e delle aree rurali, il miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali e la diversificazione delle attività economiche.
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha selezionato il GAL Montagna Leader e approvato il piano di sviluppo locale (P.S.L.) "Montagna Pordenonese" 2007-2013 con Decreto del Direttore del Servizio coordinamento politiche per la montagna del 10 luglio 2009 n. 30/SPM pubblicato nel B.U.R. n. 31 del 05 agosto 2009.
LEADER I avvia una nuova impostazione in materia di sviluppo.
LEADER II generalizza tale impostazione.
LEADER + tende ad approfondire il metodo con strategie pilota e temi catalizzatori.
L'approccio Leader è inserito nel Piano di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 come Asse 4












