Visite d'istruzione, gite scolastiche e soggiorni di studio nella montagna e nella pedemontana della destra tagliamento

Le proposte che la Cooperativa S.T.A.F. presenta alle scuole per l'anno scolastico in corso, sono state studiate per far conoscere il territorio della montagna e della pedemontana pordenonese. Sono suddivise in diverse aree tematiche, che consentono di sviluppare in maniera esaustiva argomenti legati ai programmi ministeriali e che permettono di affrontare temi a forte valenza educativa. Queste proposte sono state pensate partendo dalle peculiari realtà di questo territorio, che diventano strumenti utili per conoscere l'ambiente, la cultura, la storia, le tradizioni, offrendo notevoli opportunità per la didattica situata e multidisciplinare.

A- ITINERARI NATURALISTICI
Questi itinerari sono stati formulati per favorire la conoscenza del ricco patrimonio naturalistico della zona e per sensibilizzare i ragazzi al rispetto dell'ambiente. Per questo motivo, tutte le proposte prevedono delle escursioni, più o meno impegnative, che permettono allo studente di immergersi completamente nella natura.
Itinerario 1: ANDREIS, il paese delle aquile
Arrivo presso la piazzola attrezzata vicino al torrente Alba e proseguimento a piedi verso il centro lungo il sentiero acciottolato che anticamente costituiva l'unica via d'accesso all'abitato; passeggiata attraverso le strade del paese per osservare la caratteristica architettura delle abitazioni; passeggiata fino a "Placia del Ledron" e osservazione degli aspetti morfologici della valle nonchÈ di particolari fenomeni geologici (sovrascorrimento periadriatico). Accompagnati da una guida naturalistica, attività didattiche e visita al Centro recupero rapaci e all'Area Avifaunistica del Parco Naturali Dolomiti Friulane. In alternativa visita al Museo Etnografico per conoscere oggetti ed attrezzi tipici legati alle attività artigianali e alle tradizioni locali. Concordando per tempo, è possibile organizzare un incontro con un artigiano del paese per vedere come un tempo veniva lavorato il legno.
Itinerario 2: FORESTA DEL PRESCUDIN
Arrivo in località Arcola e passeggiata fino a Villa Emma attraverso la foresta del Prescudin, bacino sperimentale dell'Azienda Regionale dei Parchi e delle Foreste in cui vengono studiati i rapporti fra clima, ambiente e vegetazione. Guidati da un esperto, introduzione all'osservazione dei fenomeni meteorologici e climatici e attività didattiche legate al bosco e all'acqua.
Itinerari 3: CLAUT e le orme del dinosauro
Arrivo in piazza a Claut ed escursione con guida naturalistica fino a casera Casavento per vedere le orme del dinosauro, scoperte casualmente da alcuni studenti nel settembre del 1994. Attività legate all'osservazione del territorio del Parco Naturali Dolomiti Friulane. Possibilità di visitare a Cimolais il Centro Visite del Parco.

B - ITINERARI NATURALISTICI LEGATI all'ACQUA
Le proposte naturalistiche che seguono approfondiscono principalmente la tematica dell'acqua: dagli aspetti naturalistici legati ai fenomeni erosivi e di dissoluzione carsica, alla fluitazione e alle antiche vie d'acqua per portare il legname a Venezia; dall'utilizzo delle acque a fini produttivi con testimonianze di archeologia industriale (mulini, battiferro), ai moderni impianti per lo sfruttamento delle acque a scopi energetici.
Itinerario 1: VAL TRAMONTINA, VAL COSA e VAL D'ARZINO
Arrivo in località Pradis di Sotto, visita alle bellissime e suggestive grotte accompagnati da un geologo, per osservare i fenomeni carsici e di erosione fluviale che caratterizzano per lunghi tratti la Val Cosa; passeggiata nel bosco attraverso vecchi sentieri recentemente recuperati. Visita al moderno stabilimento di imbottigliamento dell'acqua minerale "Pradis", dove è possibile osservare il fenomeno geologico della faglia Periadriatica. Spostamento in località Campone e visita ad un antico mulino ad acqua con ruota in legno tuttora funzionante. In alternativa visita al Lago di Redona dove un esperto illustrerà le modalità dello sfruttamento delle risorse idriche per la produzione di energia elettrica (possibilità di visita alla Centrale idroelettrica di Meduno). Oppure è possibile risalire la Val d'Arzino lungo la strada panoramica "Regina Margherita" ed effettuare una passeggiata nella Foresta del Castello Ceconi a Pielungo.
Itinerario 2: RISERVA NATURALE REGIONALE "FORRA DEL CELLINA"
Arrivo in località Molassa nei pressi di Andreis; passeggiata e visita guidata all'orrido del torrente omonimo e alla forra del Cellina. Osservazione degli imponenti fenomeni di erosione fluviale; visita guidata alla vecchia diga e alla centrale di Barcis lungo la vecchia strada della Valcellina. Spostamento a Barcis e passeggiata lungo il lago artificiale fino alla località Ponte Antoi. Accompagnati da un geologo, osservazione e descrizione degli aspetti morfologici della vallata e delle tracce fossili di antiche scogliere in località Val Pentina.

C - ITINERARI ARCHEOLOGICI
Queste proposte didattiche, sono state studiate per approfondire la conoscenza del notevole patrimonio storico-archeologico locale attraverso l'esperienza diretta delle testimonianze ancora presenti sul nostro territorio. Le finalità didattiche sono quelle di approfondire aspetti metodologici della ricerca archeologica: ricerca d'archivio, ricognizione di superficie, scavo stratigrafico, studio e classificazione dei manufatti archeologici.
Itinerario 1: MONTEREALE VALCELLINA
Arrivo presso il Municipio di Montereale Valcellina e visita all'adiacente necropoli ad incinerazione del Dominu (VIII-VII sec. a.C.), all'area archeologica dell'Acquedotto dove si possono osservare lacerti pavimentali e strutture murarie di età romana e alla vicina chiesa di San Rocco risalente al XI secolo. Passeggiata lungo il panoramico sentiero archeologico fino ai ruderi del castello di Montereale edificato nel XII secolo. In alternativa passeggiata lungo il lago di Barcis oppure visita ad Andreis e al Museo etnografico, oppure visita all'Antiquarium di Tesis.
Itinerario 2: LESTANS
Arrivo in piazza a Lestans e visita alla raccolta archeologica di Villa Savorgnan che presenta interessanti reperti relativi alla prima frequentazione del territorio da parte degli ultimi cacciatori-raccoglitori presenti sul nostro territorio. A questi si aggiungono testimonianze relative agli insediamenti rurali di età romana e a quelli su altura d'epoca medievale, come gli insediamenti rustici di Lestans e Meduno, la torre difensiva di Solimbergo (X-XI secolo) o il castello di Pinzano (XII-XII secolo). Da Lestans è possibile effettuare una visita a Solimbergo con passeggiata nel bosco per raggiungere la torre; quindi spostamento e visita a Pinzano, all'area del Castello, dove sono tutt'ora visibili alcune imponenti strutture murarie e da cui si gode un vasto panorama sul Tagliamento. In alternativa da Lestans è possibile fare visita all'Antiquarium di Tesis di Vivaro e alle aree archeologiche di Montereale Valcellina.

D - ITINERARI DELLA TRADIZIONE
Le esperienze proposte all'interno di questa tematica intendono promuovere e valorizzare le diverse attività artigianali caratteristiche del territorio, legate principalmente allo sfruttamento delle risorse locali (legno, pietra, ferro). Numerose sono ancora le testimonianze di antichi mestieri, che ora fanno parte integrante dell'economia attuale, i cui prodotti si diversificavano a seconda della zona. Le finalità di questi itinerari sono quelle di offrire spunti di riflessione sull'economia montana del secolo scorso per confrontarla, attraverso l'osservazione diretta all'interno dei laboratori artigianali ancora attivi, con l'evoluzione della moderna economia.
Itinerario 1: CLAUT e ERTO, il legno e il carbone
Arrivo ad Erto e visita al suggestivo borgo vecchio; visita alla mostra "La magia del legno che diventa carbone" allestita presso l'ex Municipio, che illustra le tecniche degli antichi carbonai per la trasformazione del legno in carbone. Trasferimento a Claut e visita al museo etnografico "Casa clautana", e ad una bottega artigiana del legno per vedere da vicino i metodi di lavorazione tradizionali e moderni. In alternativa visita alla diga del Vajont e alla mostra sul disastro del 1963, allestita presso il Centro Visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane; trasferimento a Cimolais e visita all'aula multimediale, al laboratorio e alla mostra naturalistica del Centro Visite del Parco.
Itinerario 2: MANIAGO e l'artigianato locale
Arrivo in piazza Italia a Maniago e visita all'Ex Filanda, ora Museo dell'Arte fabbrile e delle Coltellerie, e al Battiferro Beltrame; su specifica richiesta è possibile anche effettuare una visita in un moderno stabilimento per la produzione dei coltelli. Trasferimento in Val Colvera e passeggiata lungo le strade dei borghi di Frisanco e Poffabro, veri gioielli di architettura popolare. In alternativa, accompagnati da personale esperto, visita alla forra del torrente Colvera e ai "landri" (cavità di origine carsica) del monte Jouf, dove è possibile osservare particolari fenomeni geologici e morfologici legati all'azione erosiva delle acque; visita a Navarons di Meduno, al Museo Casa Andreuzzi per introdurre le vicende storiche collegate ai moti mazziniani del 1864; visita guidata alla Scuola Mosaicisti del Friuli per osservare come vengono realizzati i mosaici spilimberghesi famosi in tutto il mondo.

SOGGIORNI
A- Soggiorno verde ad Andreis e Claut
Il soggiorno si svolgerà tra Andreis e Claut ed abbraccia tematiche legate prevalentemente agli aspetti naturalistici della Valcellina. C'è la possibilità di soggiornare ad Andreis oppure a Claut. La sistemazione ad Andreis è presso la foresteria del Parco Dolomiti Friulane con trattamento a pensione completa; il numero massimo dei partecipanti è di 24 persone con sistemazione in camerate di sei/otto posti letto. La sistemazione a Claut è presso l'albergo Miramonti con trattamento a pensione completa; numero massimo dei partecipanti è di 50 persone con sistemazione in camere da tre/quattro posti letto. Primo giorno
Arrivo; sistemazione, presentazione e conoscenza, pranzo. Se la sistemazione è ad Andreis, nel pomeriggio visita al Centro recupero rapaci e all'Area Avifaunistica del Parco. Passeggiata lungo le strade del paese e visita al Museo Etnografico. Se la sistemazione è a Claut, nel pomeriggio passeggiata lungo le strade del paese, visita al museo etnografico "Casa Clautana" e ad una bottega artigiana per la lavorazione del legno. Concordando con un certo anticipo è possibile organizzare un incontro con un artigiano del paese per vedere, e magari provare a fare, oggetti legati alla tradizionale lavorazione del legno. In serata proiezione di filmati sugli aspetti del territorio, della flora e della fauna locale.
Secondo giorno
Escursione ad Andreis con guida naturalistica sul sentiero natura del Monte Cjavac, accessibile a tutti, attraverso il quale ci si può immergere totalmente nella natura. Si possono osservare interessanti fenomeni geologici (sovrascorrimento periadriatico), scoprire la fauna e la flora tipica. Pranzo al sacco preparato dall'albergatore. Rientro nel tardo pomeriggio, cena e serata libera. In alternativa è possibile effettuare altre escursioni, più o meno impegnative, ugualmente interessanti e suggestive. Alcune nostre proposte: da Andreis passando per Bosplans fino a forcella Croce e alla chiesetta di Sant'Antonio; passeggiata fino al Colle di San Daniele, Sot Anzas e Susaibes; dalla frazione di Sot Anzas per Susaibes fino alla sorgente Aga dal Muscle (Acqua del muschio).
Terzo giorno
Escursione a Claut in località Lesis, per una passeggiata nel bosco con guida naturalistica fino a Casera Casavento per vedere le impronte fossili di dinosauro. Pranzo al sacco. In caso di maltempo o in alternativa visita al museo etnografico Casa Clautana e passeggiata attraverso il caratteristico paese di Claut. Nel pomeriggio rientro, sintesi delle attività svolte, partenza.

B – Soggiorno verde a Pradis di Clauzetto
Il soggiorno è previsto nel verdeggiante borgo di Pradis di Sotto a Clauzetto presso la struttura ricettiva della Scuola d'Ambiente con trattamento a pensione completa; il numero massimo dei partecipanti è 25 persone, in camere da due/tre posti letto.
Primo giorno
Arrivo; sistemazione, presentazione e conoscenza, pranzo. Nel pomeriggio visita alle suggestive grotte di Pradis accompagnati da un geologo, per osservare i fenomeni carsici e di erosione fluviale che caratterizzano per lunghi tratti la Val Cosa; passeggiata nel bosco attraverso vecchi sentieri recentemente recuperati e visita al caratteristico borgo di Zuanes. In serata incontro con i soci del Gruppo speleologico di Pradis con proiezione di diapositive.
Secondo giorno
Escursione naturalistica sul Monte Pala, visita alla malga Polpazza, recentemente recuperata, dove si pratica l'allevamento dei cavalli, attività di animazione. Rientro e serata libera.
Terzo giorno
Passeggiata alle sorgenti del torrente Cosa, dove è possibile osservare il fenomeno geologico della faglia Periadriatica; visita al moderno stabilimento di imbottigliamento dell'acqua minerale "Pradis", rientro in albergo per il pranzo e la partenza. In alternativa passeggiata fino all'area archeologica della Pieve di San Martino, oppure visita al borgo caratteristico di Tascans e al cimitero di guerra in Val da Ros, che ricorda i caduti nella ritirata di Caporetto. In caso di mal tempo le attività si potranno svolgere presso l'aula laboratorio della Scuola d'Ambiente a Clauzetto.
Note: Periodo per le attività: le iniziative proposte possono essere svolte nei mesi di settembre-dicembre e febbraio-giugno. Si porta a conoscenza che in deroga al divieto di effettuare viaggi nell'ultimo mese di lezione, si può far riferimento alla circolare ministeriale n. 221, prot. 1261 del 14.10.1992 in merito alle attività collegate con l'educazione ambientale (comma 7.2). Gli itinerari formulati rappresentano delle proposte che potranno essere modificate per venire incontro a specifiche esigenze didattiche ed organizzative. Per le visite d'istruzione e le gite scolastiche l'orario d'arrivo è fissato indicativamente per le ore 9.30, la partenza per le ore 17.00. Si prevede di effettuare il pranzo al sacco presso aree attrezzate. In caso di maltempo i programmi concordati potranno subire delle variazioni e, in tal caso, verranno utilizzate delle strutture adeguate in cui si potranno consumare i pasti e dove si effettueranno attività didattiche alternative (proiezione di filmati e diapositive ecc.) legate all'uscita. Quote di partecipazione Visita d'istruzione £10.000 a persona Preferibilmente gruppi di almeno 25 persone. La quota comprende: attività con animatori, operatori e guide naturalistiche, materiale didattico, I.V.A. Gita scolastica £12.000 a persona. Preferibilmente gruppi di almeno 25 persone. Pranzo al sacco. La quota comprende: attività con animatori, operatori e guide naturalistiche, materiale didattico, I.V.A. Le spese di trasporto per le visite e le gite sono a carico della scuola. Per quanto riguarda i soggiorni, le quote di partecipazione variano a seconda delle opzioni che vengono scelte e del numero dei partecipanti. Si prevede comunque una spesa che varia dalle £170.000 alle £210.000 a persona. Per i soggiorni è preferibile l'utilizzo di un proprio mezzo di trasporto; in caso contrario si possono utilizzare le linee di trasporto locali. Preferibilmente gruppi minimi di 25, massimi di 50 persone. Si prevede una gratuità per gli insegnanti ogni 20 partecipanti. In vista delle uscite è possibile effettuare delle lezioni teoriche con i nostri esperti per quanto riguarda l'archeologia, la storia dell'arte, la geologia secondo un programma che verrà concordato con gli insegnanti. Per questi interventi il costo è di £90.000 per una lezione; £160.000 per due e di £200.000 per tre. Per tutte le uscite si raccomanda un abbigliamento sportivo idoneo. In particolare per le escursioni a carattere naturalistico si consigliano: scarponcini leggeri, ricambio di biancheria, giacca a vento. Su prenotazione, con un supplemento di £10.000 è possibile organizzare (per gruppi di almeno 25 persone) una visita serale all'Osservatorio Astronomico di Montereale Valcellina per osservare il cielo e le sue costellazioni. Con un supplemento sulla quota di partecipazione, c'è la possibilità di svolgere attività pratiche e ricreative legate alle tradizioni locali con esperti: brevi corsi di cesteria, intreccio, tessitura, oppure attività sportive di orientamento in montagna. Al momento della prenotazione è necessario consegnare l'elenco degli alunni completo di indirizzo e residenza e la dichiarazione, da parte della scuola, di copertura assicurativa.

Le prenotazione possono essere effettuate via fax al 0427 731530, via e-mail a coopstaf@libero.it, oppure spedite in via Mazzoli Taic - 33085 Maniago PN.
Le prenotazioni per le visite e le gite vanno fatte con un preavviso di almeno 15 giorni; per i soggiorni entro il 20 febbraio del 2001.
Si richiede una caparra del 50%, da versare al momento della prenotazione, con bonifico bancario alla Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno, filiale di Meduno, c/c n. 300541.3.