Per "Scuola d’Ambiente" si intende un sistema complesso ed articolato su tutta l'Area Leader (IV e V Comunità Montana).
L'iniziativa Leader va intesa come l'avvio di un processo che coinvolge a vario titolo le Amministrazioni, le associazioni e le imprese locali nello sviluppo di iniziative strutturali, culturali, ambientali e didattiche.
Il ruolo svolto dal G.A.L. di Montagna Leader è stato quello di:
- mettere a disposizione delle risorse economiche ed umane, per avviare il progetto;
- essere luogo di incontro e di sintesi delle differenti esigenze e proposte;
- coordinare e far confluire nella Scuola d'Ambiente le differenti iniziative previste nel Piano d'Azione Locale;
- porsi al servizio degli attori locali, per sviluppare progettualità, ricercare finanziamenti e partnership.

Scopo
Scopo della Scuola d'Ambiente è quello di fornire alle scuole, alle associazioni naturalistiche - culturali, ai gruppi e ai turisti le strutture di base per coniugare lezioni ambientali di laboratorio e lezioni pratiche sul campo.
Di essa fanno parte le evidenze non solo dell’ambiente naturale, ma anche di quello culturale ed antropico, come le tracce e la documentazione delle forme d’uso, comprese quelle attuali - del territorio nel tempo.
Ciò permette ad esempio di collegare fra loro e di integrare in un unico sistema la sede ed il sito archeologico, il laboratorio artigiano, l’ambito naturale significativo, il museo etnografico, la mostra permanente, la sezione tematica di una biblioteca, la sala conferenze/proiezioni di un centro culturale, la sede di un’attività agricola o industriale, ecc.

Il sistema Scuola d'Ambiente
La Scuola d'Ambiente è articolata in:
- una struttura di coordinamento collocata presso il GAL
- due strutture di riferimento per i laboratori didattico-ambientali collocate presso i Centri di Barcis e Clauzetto
- una rete di realtà culturali-ambientali (nodi tematici) distribuita nel territorio (Centri Visita del Parco, scuole locali, rete dei musei, delle mostre locali e delle biblioteche, botteghe artigiane, evidenze storico-culturali ed ambientali, ecc.) e collegata con le strutture di coordinamento (laboratori didattico-ambientali di Barcis e Clauzetto).

Competenze e funzioni della Scuola d'Ambiente
La Scuola d'Ambiente si prefigura come:
- centro per la didattica ambientale
- centro per la predisposizione e realizzazione di attività di animazione turistico-ambientali mirata a scuole, associazioni, gruppi, ecc.
- centro convegni
- struttura di riferimento (in collegamento con l'iniziativa editoriale leader) per la promozione e diffusione del materiale relativo alle iniziative sviluppatesi attraverso il Piano di Azione Locale Montagna Leader (mostre - musei - animazione turistico culturale, ecc.).

Struttura di coordinamento
La struttura di coordinamento, la cui dislocazione è prevista presso il GAL, è il punto di riferimento per quanto concerne l'impostazione della didattica in generale. Il gruppo di coordinamento è costituito da rappresentanti del GAL, delle Comunità Montane, delle associazioni locali e delle scuole locali.
Compiti del gruppo di coordinamento sono quelli di:
- coordinamento del materiale didattico
- individuazione dei nodi forti attorno ai quali articolare la Scuola d'ambiente nel territorio (quali ad esempio: la diga del Vajont, il Prescudin, area archeologica, comprensorio arte fabbrile, ecc.)
- definire i programmi formativi per i gestori della Scuola d'ambiente e per i collaboratori (professionalità locali).

Struttura di riferimento per i laboratori didattico ambientali
La struttura di riferimento per la gestione dei laboratori è la cooperativa STAF di Maniago, che si occuperà della gestione dei Centri di Barcis e Clauzetto e di:
- coordinare le diverse professionalità che interagiscono con la Scuola d'Ambiente (guide, associazioni, iniziativa editoriale Leader, consorzio operatori turistici, ecc.) per la predisposizione dei pacchetti di animazione e delle visite guidate, la gestione delle attività didattiche in laboratorio, ecc.
- coordinare le attività didattiche / turistiche compresa l'organizzazione delle attività di promozione e animazione all'esterno del territorio delle due Comunità Montane
- gestire la ricettività extralberghiera (per scuole - associazioni - gruppi - ecc.) finalizzata alla Scuola d'ambiente
- organizzare e coordinare convegni e seminari.

Relazioni e collegamenti tra la Scuola d'Ambiente e il territorio
Compito della coop. STAF è quello di attivare i collegamenti all'interno del territorio con tutti i possibili soggetti di sviluppo:
- enti pubblici
- parco
- scuole
- biblioteche
- operatori economici
- associazioni
- sedi museali / espositive / luoghi d'arte
al fine di attivare e integrare le differenti competenze presenti verso le finalità della Scuola d'Ambiente.
Anche all'esterno del territorio, verranno attivati collegamenti con:
- scuole
- associazioni
- Università
- Centri e Strutture di educazione e ricerca ambientale
al fine di collegare la Scuola d'Ambiente con altre esperienze, promuovere e qualificare le attività della Scuola d'Ambiente.

Risorse umane
Sono coinvolti nella realizzazione del progetto Scuola d'Ambiente:
- il GAL di Montagna Leader attraverso un comitato tecnico e un coordinatore responsabile del sistema;
- le Amministrazione Pubbliche di Barcis e Clauzetto;
- la coop. STAF che gestisce le attività della Scuola d'Ambiente, dei eventuali nodi e delle strutture ricettive;
- altri soggetti locali che gestiscono i nodi tematici.